Il quinto giorno della Festa del Cinema di Roma si è contraddistinto per un’intensa giornata di incontri, dialoghi professionali e un eclettico programma pomeridiano dedicato a tematiche cruciali del cinema contemporaneo — dal montaggio all’archivio, dal ruolo sociale dell’audiovisivo alla memoria storica — con momenti di forte partecipazione e riflessione. Nel frattempo, il red carpet ha celebrato alcune delle pellicole in programma, confermando l’attenzione verso il “cinema che parla al presente e al futuro”.
Spazio “Roma Lazio Film Commission”: gli appuntamenti del mattino e del pomeriggio
Nella quinta giornata della Festa del Cinema di Roma, lo Spazio Roma Lazio Film Commission ha ospitato una ricca serie di incontri dedicati alle professioni del cinema, all’innovazione narrativa e all’impegno sociale.
La giornata si è aperta con una riflessione sul rapporto tra cinema indipendente e televisioni private, esplorando sfide e opportunità per la produzione autonoma nel contesto dei media digitali. A seguire, un approfondimento sul montaggio cinematografico ha messo in luce il ruolo creativo del montatore come narratore invisibile, nell’ambito della seconda edizione del talk “L’Arte del Montaggio”.
L’ANAC ha presentato un progetto dal titolo evocativo, “Città giardino, il giardino del cinema”, che intreccia spazi urbani e immaginari filmici, mentre AITR ha introdotto lo “Sportello d’ascolto”, iniziativa rivolta ai tecnici di ripresa per promuovere benessere e supporto professionale.
Nel pomeriggio, Alessia Alciati ha presentato “Favola nera”, un progetto che affronta il tema della violenza di genere attraverso il linguaggio cinematografico, trasformando l’immagine in uno strumento di denuncia e consapevolezza.
La dodicesima edizione di “Suggestioni dal set” ha proposto un incontro sulle voci femminili nel doppiaggio, esplorando il legame tra interpretazione, emozione e costruzione del personaggio.
Grande attenzione anche al cinema d’archivio, con la Fondazione AAMOD che ha presentato le nuove traiettorie del Premio Zavattini, sottolineando l’importanza della memoria visiva come base per nuove narrazioni.
Con “Intermezzo Showcase 2025”, spazio ai giovani autori, alle loro storie e visioni, mentre la Libera Università del Cinema ha proposto un dialogo tra cinema e psiche, sondando il potere delle immagini di toccare l’inconscio.
A chiudere la giornata, l’anteprima del cortometraggio “La Magia della Terra”, diretto da Alessandro Alicata e promosso dall’Associazione Il Nostro Quartiere Roma, un racconto radicato nel territorio che unisce cinema e comunità.
Red Carpet – Day 5
Il quinto giorno della Festa del Cinema di Roma ha visto sfilare sul red carpet diversi protagonisti del cinema italiano e internazionale, in occasione delle anteprime dei film in programma.
Tra i titoli presentati, “Il Falsario” di Stefano Lodovichi con Pietro Castellitto, Edoardo Pesce e Giulia Michelini, e “Glenrothan” con Brian Cox, tra gli ospiti più attesi. Presenti anche i team di “Good Boy” di Jan Komasa, “Pirandello – Il gigante innamorato” di Costanza Quatriglio e “Six jours ce printemps-là” di Joachim Lafosse.
Spazio anche al documentario musicale con “Brunori SAS – Il tempo delle noci”, e al cinema d’autore italiano con “Sciatunostro” di Leandro Picarella e “Il grande boccia”.
L’atmosfera sul tappeto rosso è stata come sempre vivace, tra incontri con il pubblico, scatti fotografici e interviste, in un perfetto equilibrio tra glamour e promozione culturale.

