Nastri d’Argento – sezione Documentari
Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI) ha annunciato le cinquine finaliste dei Nastri d’Argento Documentari 2026, uno degli appuntamenti più attesi per il cinema del reale italiano. L’edizione di quest’anno, che celebra l’80° anniversario del premio nato nel 1946, conferma la vitalità e la varietà della produzione documentaristica nazionale.
La selezione ha preso in esame quasi duecento opere distribuite nel corso dell’ultimo anno, suddivise nelle tradizionali aree tematiche che spaziano dal cinema del reale alla cultura, fino a una sezione sempre più centrale dedicata alla musica.
Cinema del Reale: lo sguardo sull’attualità
Nella categoria dedicata ai racconti che indagano la contemporaneità e le sue contraddizioni troviamo:
- Dom di Massimiliano Battistella
- Film di Stato di Roland Sejko
- Sciatunostro di Leandro Picarella
- Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi
- Toni, mio padre di Anna Negri
Cinque opere che attraversano memoria, politica, identità e legami familiari, offrendo prospettive diverse su storie intime e collettive.
Cinema, Spettacolo e Cultura: ritratti e memoria
La sezione dedicata ai protagonisti della cultura e dello spettacolo propone:
- Bobò di Pippo Delbono
- Ellroy vs L.A. di Francesco Zippel
- Elvira Notari. Oltre il silenzio di Valerio Ciriaci
- Roberto Rossellini – Più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara e Raffaele Brunetti
- Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra di Roberto Andò
Un viaggio tra cinema, fotografia, letteratura e teatro che mette al centro figure fondamentali della cultura italiana e internazionale.
Musica: storie di artisti e identità sonore
Sempre più forte la presenza della musica, con documentari dedicati a grandi protagonisti della scena italiana:
- Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco di Cristiana Mainardi
- Nel blu dipinti di rosso di Stefano Di Polito
- Nino. 18 giorni di Toni D’Angelo
- Piero Pelù. Rumore dentro di Francesco Fei
- Pino di Francesco Lettieri
- Rino Gaetano – Sempre più blu di Giorgio Verdelli
Biografie intime e racconti d’epoca che restituiscono il ritratto di artisti capaci di segnare generazioni, intrecciando musica e impegno civile.
Verso la cerimonia finale
La proclamazione dei vincitori avverrà a Roma nelle prossime settimane, in una cerimonia che tradizionalmente riunisce autori, produttori e interpreti del cinema italiano. I Nastri d’Argento Documentari si confermano così un osservatorio privilegiato sullo stato del racconto del reale, premiando opere che sanno coniugare qualità cinematografica, profondità narrativa e capacità di dialogare con il presente.
L’edizione 2026 racconta un Paese che guarda al proprio passato per comprendere il presente, tra memoria storica, cultura popolare e nuove forme di narrazione. Una fotografia articolata e viva del documentario italiano contemporaneo.

