Il viaggio di Romana nel mondo del cinema comincia subito dopo il liceo, tra i banchi della Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté, un’esperienza fondamentale che le ha insegnato a vivere il set come un grande e coordinato lavoro di squadra. Da quel solido punto di partenza si arriva alla svolta con il film di Paola Cortellesi, un successo internazionale, di critica e di pubblico, vissuto accanto a professionisti come la stessa Cortellesi e Valerio Mastandrea. Da lì in avanti l’attrice si è trovata in un bellissimo “frullatore” di novità, divisa tra la serie Portobello di Marco Bellocchio, il film come Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini e le due opere di Paolo Strippoli La valle dei sorrisi e L’Estranea.
Romana Maggiora Vergano ci guida dietro le quinte della sua evoluzione artistica.


