Trevignano FilmFest 2022

Trevignano FilmFest 2022

“Le ferite di Adamo”: il Trevignano FilmFest affronta le fragilità maschili

Tredici film attorno a un tema che pochi, fino ad oggi, hanno pensato di porre sotto i riflettori: la crisi del maschio. Ha per titolo “Le ferite di Adamo – Il cinema racconta le fragilità maschili”, l’undicesima edizione della rassegna “Trevignano FilmFest” che, con il patrocinio della Commissione europea, si svolgerà da giovedì 22 a lunedì 26 settembre nello storico cinema Palma della cittadina sul Lago di Bracciano. Due anni fa la scelta era caduta su “La versione di Eva”, raccogliendo la richiesta imperiosa di milioni di donne, perché venisse riconosciuto il posto e il peso che spetta loro. Nel 2021 si era parlato dei giovani della “Generazione Zeta”, dal presente e dal futuro incerto. Adesso invece al centro c’è il disagio del mondo maschile: fisico, psicologico, identitario, che va di pari passo con la necessità di un cambiamento profondo.

La scelta dei film, tutti visibili con un’unica FilmFest card del costo di dieci euro, cade come di consueto sulla produzione più attuale. Tre in particolare, sono i film che non hanno fatto ancora il loro ingresso nella sale italiane: “Apples” del greco Christos Nikou, storia di un uomo che ha perso la memoria, “La notte del 12”, di Dominik Moll, con un gruppo di poliziotti fragili e confusi che indagano su una ragazza trovata bruciata (replica dell’anteprima nazionale di agosto, all’aperto dell’Arena Palma) e “Il medico di notte”, di Elie Wajeman, protagonista il bravissimo Vincent Macaigne che nei suoi sfibranti turni notturni cura pazienti difficili, spesso tossicodipendenti.

L’ospite più atteso è il regista francese Stéphane Brizé che, dopo essersi occupato in passato della precarietà degli operai, in film come “la legge del mercato” e “Un altro mondo”, stavolta affronta i problemi di un manager, impersonato da Vincent Lindon, recalcitrante al diktat della multinazionale a cui appartiene di varare un piano di licenziamenti lacrime e sangue, e per giunta in crisi con sua moglie. Il film è programmato per la sera di sabato 24 settembre e il regista dialogherà con il direttore artistico del FilmFest Fabio Ferzetti e con il pubblico.

Venerdì sera invece parlerà con gli spettatori l’attore siriano Yahya Mahahyni, Premio Orizzonti alla Biennale di Venezia 2021, che ne “L’uomo che vendette la sua pelle” della tunisina Kaouther Ben Hania, accetta l’umiliazione di farsi tatuare la schiena da un artista, pur di poter migrare. Maria Schrader, regista di “I’m your man” verrà invece intervistata da remoto. Altri ospiti domenica: Marco Simon Puccioni, regista de “Il filo invisibile”, in cui si narra la storia di Leone, 16 anni, che si ritrova ad avere due padri, e la psicologa per la salute  Umberta Telfener, presidente dell’European Family Therapy Association. Secondo la Telfener, che sarà intervistata dall’inviato Rai Enrico Cattaneo, “Gli uomini sembrano aver paura a definirsi nelle relazioni, paiono confusi da troppe possibilità”. Un altro psicologo, Jacopo Poidomani, dell’Associazione LUI, parlerà lunedì 26 settembre ai ragazzi delle scuole medie di Trevignano, nello spettacolo a loro dedicato.

Un’altra caratteristica del FilmFest di quest’anno, è di avere tutti i generi rappresentati: dal musical, con “Annette” di Leos Carax, al documentario, con “Il ragazzo più bello del mondo” di Kristina Lindstrom, che racconta la storia del giovane di “Morte a Venezia”.  Ma vi sono altre novità: quest’anno 13 ragazzi del Liceo Vian di Bracciano parteciperanno all’organizzazione del FilmFest e condurranno esperienze formative, con una lezione sulla scrittura giornalistica, condotta da Andrea Garibaldi, che insegna Giornalismo alla Lumsa, a un’altra di Fabio Ferzetti sulle recensioni, che loro stessi saranno chiamati a scrivere.

Verrà distribuito inoltre agli spettatori, oltre all’opuscolo con le schede dei film, di Fabio Ferzetti con le recensioni internazionali raccolte da Michele Concina, e un altro che racconta i primi dieci anni del FilmFest, con ospiti, proiezioni e locandine, il testo di un questionario sul destino del cinema in sala, che gli spettatori dovranno compilare e i cui risultati verranno diffusi subito dopo la fine della rassegna. La FilmFest card sarà disponibile alla biglietteria del cinema Palma a partire dal pomeriggio di giovedì 22, mentre una navetta gratuita porterà chi giunge da Roma (o comunque da fuori) dal grande parcheggio vicino al cimitero di Trevignano, sino al Cinema Palma.

Informazioni su programma e film sul sito www.trevignanofilmfest.it, sulla pagina Fb dedicata e su Instagram

 

22 Settembre 2022 | 26 Settembre 2022 21:00 Trevignano Romano, Cinema Palma + Google Maps (+39) 069999014 Associazione culturale Trevignano Filmfest

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