Il 2022 è sicuramente l’anno del ritorno in sala e, con le feste natalizie che si avvicinano, quale occasione migliore per godersi un lungometraggio al cinema? I mesi che ci lasciamo alle spalle sono stati ricchi di film realizzati grazie al finanziamento di Lazio Film Commission: pellicole che raccontano Roma e il Lazio o che si limitano a usare il territorio come sfondo di storie eterne. Per tutti gli appassionati, ecco un elenco dei film finanziati dalla Regione che potrete ammirare al cinema nelle prossime settimane.

Chiara

Il 7 dicembre arriva nelle sale Chiara, pellicola diretta da Susanna Nicchiarelli con Margherita Mazzucco, Andrea Carpenzano, Carlotta Natoli, Paola Tiziana Cruciani, Flaminia Mancin e con la partecipazione di Luigi Lo Cascio. Siamo ad Assisi nel 1211. Chiara ha diciotto anni, e una notte scappa di casa per raggiungere il suo amico Francesco: da quel momento la sua vita cambia per sempre. La storia di una santa, la storia di una ragazza e del suo sogno di libertà. Un inedito e particolare ritratto di Santa Chiara.

«La vita di Chiara, meno conosciuta di quella di Francesco – dichiara Susanna Nicchiarelli sulla pellicola – ci restituisce l’energia del rinnovamento, l’entusiasmo contagioso della gioventù, ma anche la drammaticità che qualunque rivoluzione degna di questo nome porta con sé».

L’Ombra di Caravaggio

Presentato alla Festa del Cinema di Roma 2022, il film di Michele Placido è ancora nelle sale per raccontare la storia del grande Caravaggio, interpretato qui da Riccardo Scamarcio. Ne L’Ombra di Caravaggio, Papa Paolo V deve decidere se concedere la grazia a Michelangelo Merisi, in arte Caravaggio, che vive con il peso di una condanna a morte per aver assassinato un uomo durante una rissa e su cui sta per allungarsi l’Ombra di un implacabile potere occulto. Un’inquietante figura è stata infatti incaricata dal Pontefice di indagare sul pittore che – con la sua vita e la sua arte – affascina, sconvolge, sovverte. L’esistenza di un genio nelle mani di un’Ombra.

«Caravaggio è un pittore conosciuto in tutto il mondo, ovunque. – ha commentato Michele Placido ai nostri microfoni sul red carpet della Festa del Cinema di Roma – Tanto è vero che il film è una co-produzione internazionale. I francesi amano il nostro Caravaggio, anche se gli cambiano il nome. Lo chiamano Caravage. Ma lui è stato un qualcosa di straordinario. È venuto a Roma e ha scelto la strada più difficile, quella di rivoluzionare la pittura. Visto però che era molto mistico ha scelto gli umili, gli umiliati».

Astolfo

Anche Astolfo è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma 2022, ma non temete: avete ancora tempo per ammirarlo in qualche sala. Il film di e con Gianni Di Gregorio racconta la storia di un pensionato che viene sfrattato dal suo appartamento di Roma. Sfiduciato, ripara nella vecchia casa di famiglia, ormai ridotta a un rudere. Ma proprio in provincia la vita offre ad Astolfo l’opportunità di ricominciare, tra vecchi amici, litigi, risate e nuove amicizie. L’incontro con Stefania (Stefania Sandrelli) porterà anche l’amore.

«Negli altri film ci sono sempre le donne sognate, vagheggiate. – dice Di Gregorio della pellicola – C’è qualcosa nell’aria, ma proprio un film d’amore non l’avevo mai fatto. Secondo me è stata la pandemia, questo lungo periodo. E la mia è stata una reazione inconsulta, da matto. Poi mi ha preso la mano e credo sia il film più allegro che abbia mai fatto. È spensierato».

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Gianni Di Gregorio Astolfo

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