‘Il primo giorno della mia vita’. Paolo Genovese «Si può cambiare prospettiva anche quando pensi di aver perso tutto»

Dal 26 Gennaio arriva al cinema il nuovo film di Paolo Genovese ‘Il primo giorno della mia vita’, tratto dall’omonimo libro scritto dal regista nel 2018. La scintilla che ha portato alla nascita del libro che poi si è trasformata appunto in un film, è stata per Genovese la visione di un documentario sul Golden Gate di San Francisco.

“La voglia di scrivere il libro è nata quando ho visto il documentario ‘The Bridge’, dove viene messa una telecamera per un anno sul Golden Gate di Dan Francisco, il ponte con il maggior numero di suicidi al mondo… Questo documentarista vedeva tutta questa gente buttarsi di sotto e quelli che si salvavano (perché qualcuno si salvava) li intervistava. La cosa che mi ha colpito fortemente è che la quasi totalità dei suicidi nei 7 secondi del salto (perché ci ci vogliono solo sette secondi dal ponte per toccare l’acqua), quasi tutti si fossero pentiti in quei pochi istanti… È una cosa che mi ha smosso… tu arrivi ad una decisione così estrema quindi magari ponderata, pensata, chissà da quanto tempo soffri, stai male, decidi di farla e poi in quei 7 secondi, quando questa diventa ineluttabile… cambi idea, cambi prospettiva. Quindi si può cambiare prospettiva anche quando veramente pensi di aver perso tutto tanto da decidere di ucciderti… Così ho cominciato a pensare ad una storia dove poter in qualche modo indagare quali possano essere i motivi per far ripartire una persona che veramente ha perso tutto… capire come trovare la felicità ma partendo dal suo opposto, dalla morte… su questo tema con i miei sceneggiatori dopo chiacchiere su chiacchiere, dopo una sorta di psicanalisi collettiva, abbiamo cominciato a scrivere questa storia.”

Paolo Genovese – regista

A dare voce corpo ed anima al film di Genovese troviamo Margherita Buy, Valerio Mastandrea, Sara Serraiocco, Tony Servillo. Abbiamo incontrato il regista e le due attrici e abbiamo chiesto loro quale sia ‘il primo giorno della propria vita’, se quello della nascita, o quello di quando abbiamo preso una decisione importante.

Margherita Buy ricorda come per lei sia stato anche il giorno in cui è entrata all’Accademia Nazionale di Arte Drammatica.

“Ci sono dei momenti chiave che possono rappresentare la vera nascita di una persona… spesso succede anche per il lavoro. Per me, ad esempio, quando sono riuscita ad entrare all’Accademia Nazionale di Arte Drammatica è stato il primo giorno in cui mi sono sentita veramente di stare nel posto giusto… dopo una grande attesa durata anni in cui non stavo bene, non sapevo chi ero, quando sono entrata lì ho detto ‘“ah sto nascendo'”

Margherita Buy – attrice

Il primo giorno della mia vita” – Sinossi

Un uomo misterioso si presenta a quattro persone che hanno toccato il fondo e vogliono farla finita per proporre loro un patto: una settimana di tempo per farle rinnamorare della vita. Il suo intento è quello di offrire la possibilità di scoprire come potrebbe essere il mondo senza di loro e aiutarle a trovare un nuovo senso alle proprie esistenze.

Una storia sulla forza di ricominciare quando tutto intorno sembra crollare.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo.

Al via la programmazione estiva della Casa del Cinema

Da lunedì 5 giugno prenderà il via la programmazione estiva della...

I Castelli del Lazio, luoghi affascinanti amati dal Cinema

Non solo statue e paesaggi: il Lazio vanta bellissimi castelli, scelti spesso dai registi come location delle loro pellicole.

Cinema dei Piccoli: a Roma c’è il cinema più piccolo del mondo

71,52 metri quadrati per un totale di 63 sedute: il Cinema dei Piccoli a Roma è stato eletto il cinema più piccolo del mondo.

Scopri i film finanziati
ogni anno
dalla Regione Lazio.