LA FAGGETA VETUSTA DEI MONTI CIMINI: IL CUORE NATURALE DI THE BEAR ROAD

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Nel cuore della Tuscia viterbese, tra i rilievi dei Monti Cimini, la Faggeta Vetusta si trasforma il 7 giugno nel centro pulsante di The Bear Road, il progetto musicale di Michele Villetti che intreccia musica, natura e racconto in un’esperienza immersiva pensata per dialogare direttamente con il paesaggio.

Non si tratta di una scelta casuale. Per Villetti, infatti, la Faggeta non è soltanto una location naturale, ma una presenza viva che ha accompagnato la nascita stessa del progetto. Molte delle composizioni dell’album sono nate proprio camminando tra questi sentieri, in un ambiente dove il tempo sembra rallentare e il silenzio diventa parte integrante dell’ascolto.

Situata nei pressi del Monte Cimino, a oltre mille metri di altitudine, la Faggeta Vetusta rappresenta uno degli ecosistemi forestali più preziosi del Lazio. I suoi faggi secolari, le grandi volte naturali create dalle chiome e la luce che filtra tra gli alberi costruiscono un paesaggio raro, quasi nordico, che cambia volto con il passare delle stagioni. Qui il bosco diventa esperienza sensoriale: il rumore del vento, l’umidità della terra, i suoni naturali e la profondità del silenzio contribuiscono a creare una dimensione sospesa tra realtà e immaginazione.

È proprio da questa relazione con il territorio che nasce The Bear Road, un viaggio sonoro costruito tra jazz, world music, orchestrazioni e registrazioni ambientali. Al centro del racconto c’è la storia simbolica di un bambino che entra nella foresta e incontra un orso, figura archetipica che rappresenta la parte più autentica, istintiva e fragile dell’essere umano.

L’opera prende ispirazione dalla vicenda reale di Casey Hathaway, il bambino americano sopravvissuto per tre giorni nei boschi raccontando di essere stato protetto da un’orsa. Una storia che attraversa temi come la paura, la fiducia e il rapporto profondo tra uomo e natura, trasformandosi nel filo narrativo del progetto musicale.

Il concerto del 7 giugno porterà questa dimensione direttamente all’interno della faggeta attraverso un grande evento corale e comunitario. Sul palco si alterneranno musicisti professionisti, il Coro del Bosco, l’Orchestra del Bosco e oltre trecento bambini che apriranno la performance con Four Seasons, composizione nata proprio all’interno della foresta dei Monti Cimini.

Tra gli artisti coinvolti figurano Durga McBroom, Marta Colombo, Marco Aquilani, Fabrizio Bosso, Luciano Orologi, Francesco Pierotti, Angelo Olivieri, Flavia Fazzi, Andrea Araceli e numerosi altri musicisti che hanno partecipato alla realizzazione dell’album.

L’intero evento sarà inoltre filmato per diventare un docu-concerto diretto da Marco Amati, pensato per raccontare non soltanto la performance dal vivo, ma anche il percorso creativo di Michele Villetti, il backstage e il rapporto tra arte, animali e natura che attraversa tutto il progetto.

Con The Bear Road, la Faggeta Vetusta dei Monti Cimini si conferma così non solo come uno dei luoghi naturalistici più suggestivi del Lazio, ma anche come uno spazio culturale e immaginativo capace di trasformarsi in scenografia naturale, laboratorio creativo e paesaggio narrativo.

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