È ufficialmente accreditato come Leon de la Vallée nei titoli di Piove, ma per molti è semplicemente Leon Faun, il giovanissimo rapper romano. Nell’horror diretto da Paolo Strippoli, Leon interpreta Gianluca, amico di Enrico, interpretato da Francesco Gheghi. Leon è di Fiumicino – come ha raccontato nella nostra intervista – ma conosce bene la Roma raccontata da Strippoli, anche se non nelle sue derive apocalittiche. Un cambio di rotta per l’artista che, al suo debutto cinematografico –  La Terra dei Figli di Claudio Cupellini, uscito nel 2021 – era invece apparso in un punto imprecisato dell’Italia settentrionale.

Le atmosfere distopiche sembrano però essere, almeno finora, una costante di Leon Faun nelle scelte recitative. Ne La Terra dei figli una catastrofe condanna i sopravvissuti del pianeta a una vita fatta di stenti. In Piove, che ha un mood horror, una strana sostanza che emerge dai tombini di Roma fa affiorare i demoni oscuri dei cittadini, tra scatti di rabbia e paura.

Fantasy e grottesco sono del resto due capisaldi della produzione musicale di Leon Faun. Classe 2001, Leon scopre il rap all’età di 12 anni. Qualche anno più tardi avvengono gli incontri con vari artisti di Fiumicino, tra cui quello con il producer Duffy, che darà vita a un vero e proprio sodalizio artistico. Dopo alcuni pezzi e l’Ep Endless, prodotto da Duffy e Tha Supreme e pubblicato sotto lo presudonimo di LYO, nel 2018 esce Animus, il primo singolo sotto il nome Leon Faun, prodotto da Duffy e pubblicato come New Challenger sul canale YouTube di AAR Music.

Tra il 2018 e il 2019 escono cinque brani che rientrano nel progetto delle Cronache di Mairon, tra cui Oh Cacchio (certificato disco d’oro con quasi 30 milioni di streaming). È il suo immaginario fuori dal comune, e lo si evince dai titoli dei suoi brani, che porta Leon a farsi conoscere dal grande pubblico. E non solo, visto che tra i suoi ammiratori compare anche un certo (si fa per dire) Caparezza, che non ha mai nascosto la passione per i versi di Leon.

Nel 2020 è la volta di Gaia, punta di diamante dell’artista romano, La follia non ha età e Occhi Lucidi, certificato disco d’oro. A giugno 2021 esce poi finalmente l’album d’esordio di Leon Faun, C’era Una Volta per Thaurus / Island Records. Da un lato c’è dunque il Leon de la Vallée attore e dall’altro il Leon Faun rapper, ma le due anime dell’artista non sembrano poi così distanti. Tra favola e mondi immaginifici, Leon sembra infatti aver chiaro il suo linguaggio espressivo. E, a dispetto dei nomi, conferma che è la sostanza più che la forma a veicolare il messaggio.

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Leon Faun

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