Si è conclusa Sabato 7 settmebre l’81° Mostra d’Arte Cineamtografica di Venezia con la cerimonia di chiusura presentata dalla madrina Sveva Alviti.
I vincitori del Festival di Venezia 2024
Ventuno i film visionati dalla giuria presieduta da Isabelle Huppert e composta da James Gray, Andrew Haigh, Agnieszka Holland, Kleber Mendonça Filho, Abderrahmane Sissako, Giuseppe Tornatore, Julia von Heinz e Zhang Ziyi e che hanno consegnato i vari premi.
A ricevere il Leone d’Oro come miglior film è The Room Next Door di Pedro Almodovàr, film con una tematica importante e attuale come l’eutanasia. Tra i film italiani chi ha ricevuto il premio è Maura Delpero con Vermiglio accreditandosi Leone d’argento – Gran premio della giuria.
Leone d’argento – Premio speciale per la regia: Brady Corbet per The Brutalist
Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile: Vincent Lindon per Joer avec le feu (The Quiet Son)
Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: Nicole Kidman per Baby Girl
Premio speciale della giuria: April di Dea Kulumbegashvili
Premio per la miglior sceneggiatura: Murilo Hauser e Heitor Lorega per I’m Still Here
Premio Marcello Mastroianni: Paul Kircher per Leurs enfants àpres eux (And Their Children after Them)

Nella sezione Orizzonti sono raccolti film, documentari e cortometraggi rappresentativi di nuove forme estetiche, espressive e cinematografiche. La giuria che quest’anno ha avuto il compito di assegnare i premi è formata dal presidente la regista e sceneggiatrice Debra Granik, a cui si aggiungono lo sceneggiatore, regista e produttore iraniano Ali Asgari; la regista e sceneggiatrice siriana Soudade Kaadan; il regista, sceneggiatore e produttore greco Christos Nikou; l’attrice e regista svedese Tuva Novotny; il regista ungherese Gábor Reisz; la sceneggiatrice e regista italiana Valia Santella.
Premio Orizzonti per il miglior film: The new year that never came di Bogdan MoresanuPremio Orizzonti per la migliore regia: Sarah Friedland per Familiar Touch
Premio Speciale della Giuria Orizzonti: One of those days when Hemme Dies di Murat Firatoglu
Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile: Francesco Geghi per Familia
Premio Orizzonti per la migliore interpretazione femminile: Kathleen Chalfant per Familiar Touch
Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura: Scandar Copti per Happy Holidays
Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio: Who loves the sun di Arshia Shakiba
Premio degli spettatori Armani Beauty: Shahed (The Witness) di Nader Saeivar

