La 97esima edizione degli Academy Awards vede come protagonista il film Anora ricevendo cinque statuette su sei candiature. A ritirarle lo Sceneggiatore, Regista e Produttore Sean Baker “Questo è il mio grido di battaglia. Registi: Continuate a fare film per il grande schermo. So che lo farò. Distributori: concentratevi prima di tutto sulle uscite cinematografiche dei vostri film“. Il film già vincitore della Palma d’oro a Cannes 2024
Una cerimonia rara che rende vincitore il cinema fatto con il cuore e poco budget ma che comunque presenta una storia importante. Altro film indipendente, costato meno di 10 milioni, premiato è The Brutalist, che riceve tre statuette per Miglior attore protagonista (Adrien Brody), Miglior fotografia e Miglior suono. Il film di Brady Corbet è stato presentato in anteprima mondiale all’81ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.
Per la categoria miglior attrice protagonista vnce Zoe Saldana per Emilia Pérez superando Isabella Rossellini che itnerpeta suor Agnes nel film Conclave che riceve il premio come miglior sceneggiatura non originale.
Tutte le statuette assegnate agli Oscar 2025:
Miglior Film: Anora
Miglior regia: Anora; Sean Baker
Miglior attrice protagonista: Mikey Madison per Anora
Miglior attore protagonista: Adrien Brody per The Brutalist
Miglior attrice non protagonista: Zoe Saldana per Emilia Pérez
Miglior attore non protagonista: Kieran Culkin per A Real Pain
Miglior sceneggiatura non originale: Conclave; Peter Straughan
Miglior sceneggiatura originale: Anora; Sean Baker
Miglior fotografia: The Brutalist; Lol Crawley
Miglior film internazionale: Io sono ancora qui; di Walter Salles
Miglior lungometraggio d’animazione: Flow; Gints Zilbalodis, Matiss Kaza, Ron Dyens e Gregory Zalcman
Miglior documentario: No Other Land; Basel Adra, Yuval Abraham, Rachel Szor ed Hamdan Ballal
Miglior montaggio: Anora; Sean Baker
Miglior scenografia: Wicked; Nathan Crowley e Lee Sandales
Miglior colonna sonora: The Brutalist; Daniel Blumberg
Miglior sonoro: Dune – Parte due; Gareth John, Richard King, Ron Bartlett e Doug Hemphill
Migliori effetti visivi: Dune – Parte due; Paul Lambert, Stephen James, Rhys Salcombe e Gerd Nefzer
Miglior trucco e acconciatura: The Substance; Pierre-Olivier Persin, Stéphanie Guillon e Marilyne Scarselli
Migliori costumi: Wicked; Paul Tazewell
Miglior canzone originale: Emilia Pérez; El mal di Clément Ducol, Camille, Jacques Audiard
Miglior cortometraggio: I’m not a robot; di Victoria Warmerdam
Miglior cortometraggio documentario: The Only Girl in the Orchestra – La storia di Orin O’Brien; di Molly O’Brien
Miglior cortometraggio d’animazione: In the shadow of the Cypress; Shirin Sohani e Hossein Molayemi

