SINOSSI

Le ‘ndrine dei Corapi e degli Scarfò sono in guerra, e in mezzo a loro finisce l’avvocato penalista Piazza, che aveva ordinato ad una hacker di dirottare un trasferimento fondi da cento milioni rimbalzato attraverso mezzo mondo e si è visto soffiare sotto il naso il bottino dalla hacker stessa. Il bottino apparteneva alla ‘ndrangheta e si sa, “rubare alla mafia è un suicidio”: dunque Piazza è un uomo braccato a livello internazionale. A dargli una mano è Maia Corapi, che è stata la sua compagna molti anni prima, ed ora ha ricevuto l’incarico di proteggerlo. Intorno ai due si aggirano un commissario che “si è stancato di perdere” e un ex carcerato, Rocco Musco, che molto tempo prima ha ucciso l’assassino del padre di Piazza, Ugo. “Calibro 9” è un omaggio al suo predecessore, “Milano calibro 9” del 1972.

Premi e Nomination: Nastri d’Argento 2021 (1 Nomination)

Lazio Terra di Cinema Calibro 9

Regia: Toni D’Angelo
Coproduzione: Italia – Belgio
Genere: Thriller, poliziottesco
Prodotto da: Minerva Pictures, con Rai Cinema, in coproduzione con Gapbusters
Produttori: Santo Versace, Gianluca Curti
Distribuzione: 01 Distribution, Minerva Pictures
Durata: 91 minuti
Lingua: Italiano
Interpreti:
Soggetto: Gianluca Curti, Toni D’Angelo, Luca Poldelmengo
Sceneggiatura: Luca Poldelmengo, Toni D’Angelo, Marco Martani, Gianluca Curti
Fotografia: Rocco Marra
Montaggio: Luigi Mearelli
Musiche:
Costumi: Angela Capuano
Scenografia:
Suono:
Effetti:
Trucco:
Location: Ciampino (cimitero); Ostia Antica e Ostia; Roma (interni: Residence Sacconi al Flaminio; Tecnopolo via Tiburtina e Via delle Capanelle)

Finanziato con il bando:

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