SINOSSI

anto Russo, è un giovane calabrese che finisce ancora adolescente a Buccinasco, dopo che il padre è caduto in disgrazia con la ‘ndrangheta. Qui cerca di mimetizzarsi, impara l’idioma locale e, trascorso ingiustamente un periodo in carcere, inizia a farsi strada nella criminalità. Le cose gli vanno bene, ma solo fino a un certo punto, tanto che si reinventerà come imprenditore, ovviamente con le mani in pasta in affari sporchi e pure coinvolto nel traffico di eroina. Santo sembra avere tutto, compresa un’artista come amante che lo circonda della bella società, ma la moglie molto cattolica inizia a capire chi ha sposato davvero…

Un viaggio lungo un quarto di secolo nell’universo della mala italiana, nella realtà caleidoscopica degli anni d’oro della moda, dell’arte d’avanguardia e della disco music. Gli anni dei soldi facili.

Premi e Nomination: Noir in Festival 2019 (Premio Caligari) – Nastri d’argento 2019 (2
Nomination).

Lazio Terra di Cinema Lo spietato

Regia: Renato De Maria
Coproduzione: Italia – Francia
Genere: Thriller, gangster
Prodotto da: BiBi Film Tv, con Rai Cinema, in coproduzione con Indie Prod, Canal+, Cine+
Produttori: Angelo Barbagallo
Distribuzione: Nexo Digital (Italia), Netflix (internazionale)
Durata: 111 minuti
Lingua: Italiano
Interpreti:
Soggetto: Renato De Maria, Valentina Strada, Federico Gnesini
Sceneggiatura: Renato De Maria, Valentina Strada, Federico Gnesini
Fotografia: Gianfilippo Corticelli
Montaggio: Clelio Benevento
Musiche:
Costumi: Maria Rita Barbera
Scenografia:
Suono:
Effetti:
Trucco:
Location: Roma, quartiere Tiburtino-Casal Bruciato (via Galla Placidia, aree verdi, zona industriale)

Finanziato con il bando:

Trailer

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