SPECIALE CANNES: PRESENTATO PARTHENOPE, IL NUOVO FILM DI PAOLO SORRENTINO

“Non definirei Parthenope una lettera d’amore per Napoli, non sono mai stato in grado di scriverne. E’ piuttosto il tentativo di misurarsi con due misteri, la donna e Napoli, due misteri che si sovrappongono”.

Ieri sera, al festival di Cannes, è stato presentato Parthenope, il nuovo film di Paolo Sorrentino che ha conquistato il pubblico in sala ricevendo una lunga standing ovation.

La storia si sviluppa in un periodo compreso tra il 1950, anno della nascita del regista, e i giorni nostri, attraverso alcuni momenti chiave come il colera, le contestazioni studentesche, il terremoto, fino ad arrivare allo scudetto del Napoli del 2023. Eventi che fanno da scenario alla crescita di Parthenope, coinvolta in una serie di incontri, con l’ex attrice velata Flora Malva, con lo scrittore omosessuale John Cheever, con il professore di antropologia Marotta che sarà il suo unico maestro e che nasconde un doloroso segreto, con la diva fuggitiva e sprezzante (Luisa Ranieri)  con il cardinale seduttore e guappo (Peppe Lanzetta) in una scena di sesso dal retrogusto blasfemo.

“Non c’è rimpianto, malinconia o nostalgia, che ho messo in altri miei film”

spiega Sorrentino

“C’è il passaggio dell’età, la giovinezza che non contempla la verità e che se la incontra la considera un incidente di percorso che viene subito rimosso, perché nella giovinezza c’è insincerità, sogno e desiderio, ci si guarda allo specchio, si balla da soli, si fa un racconto epico di se stessi. Ma, come diceva Kierkegaard, a un certo punto si passa dalla vita estetica alla vita etica. Diventi quello che sei e spesso quello che sei non ti piace. Infine diventi grande, accetti quello che sei, e forse puoi stupirti ancora una volta come capita a Stefania Sandrelli nel finale”.

Parthenope  uscirà nelle sale cinematografiche italiane nell’ autunno 2024 distribuito da PiperFIlm

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