Apre le Notti Veneziane, sezione realizzata dalle Giornate degli Autori in accordo con Isola Edipo, nell’ambito della 81ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia il film “Quasi a casa”, opera prima di Carolina Pavone. Una produzione Sacher Film e Vivo film con Rai Cinema e sostenuto da Roma Lazio Film Commission
Il film enfatizza al meglio un connubio speciale tra cinema e musica. Arriva un momento nella vita in cui dobbiamo iniziare a capire quale sia il nostro posto nel mondo. Caterina ha vent’anni e potrebbe averlo scoperto: vuole fare la musicista, ma è paralizzata dalla paura e dall’insicurezza. Un’estate conosce il suo idolo, la cantante francese Mia. È l’inizio di un rapporto complesso, che accompagnerà Caterina negli anni e le permetterà finalmente di sentirsi a casa. Quasi.
“Questa storia è ispirata a quello che mi è successo nella vita. – spiega Pavone – Una cosa talmente incredibile che ho cercato di riportarla nella storia. Ho capito che avrei voluto fare cinema guardando per puro caso al liceo Bianca, di Nanni, è stato un momento molto importante per me. Amo ovviamente il suo cinema e senza di lui non solo non sarei stata in grado di fare questo film, perché lui è il produttore, ma non sarei neanche stata in grado di capire che mi piaceva il cinema. La prima volta che ho messo piede su un set cinematografico, è stato per le riprese di Mia Madre. Avevo 19 anni e mi ricordo benissimo la sensazione di trovarmi lì, in quel casino incredibile, ma di sapere che era il posto in cui volevo stare”.
Il cast del film è composto da Lou Doillon, Maria Chiara Arrighini, al suo primo film, Stefano Abbati, Michele Eburnea e con la partecipazione di Francesco Bianconi. Con le musiche di Coca Puma.

