Il credito d’imposta è riconosciuto alle imprese (nazionalità italiana o coproduzione) che producono opere cinematografiche e audiovisive.
REQUISITI
- Codice ATECO J 59.1
- Soggetti a tassazione in Italia o paese SEE
- Sede legale nello Spazio Economico Europeo
- Solo società di capitali
- Capitale sociale minimo e patrimonio netto di valore maggiore o uguale a € 40.000 (il limite scende a € 10.000 per cortometraggi)
ALIQUOTA
Produttore indipendente – 40% calcolato sulle spese di produzione
Produttore non indipendente* – 25% calcolato sulle spese di produzione
LIMITE CREDITO PER OPERA
9 milioni di euro
Elevabile a 18 milioni di euro in caso di risorse provenienti da Paesi al di fuori dell’Italia per almeno il 30% del costo complessivo.
SPESE ELEGGIBILI
Sono considerate eleggibili le spese sostenute in Italia o verso soggetti sottoposti a tassazione in Italia.
Non ha più valenza, quindi, la norma sulla territorializzazione delle spese.
È consentita l’eleggibilità di una parte di spese sostenute in altro Paese dello Spazio Economico Europeo, nel limite massimo del 20% del costo totale di produzione.
EROGAZIONE
- Il 40% all’approvazione della richiesta preventiva e per la restante parte (60%) all’approvazione della richiesta definitiva
- Il 100% dell’importo approvato, in caso di presentazione della sola richiesta definitiva
- L’impresa presenta la richiesta preventiva non prima di 60 giorni antecedenti la data di avvio di 4 settimane consecutive di ripresa o del 50% delle giornate di ripresa.
- La DGCA comunica l’esito della richiesta entro 60 giorni dalla ricezione della richiesta preventiva.
- L’impresa presenta la richiesta definitiva:
- In seguito alla richiesta di nazionalità italiana;
- In seguito, ma non oltre 180 giorni, dalla conferma della classificazione
- Entro 24 mesi dalla presentazione della richiesta preventiva (12 mesi per cortometraggio/36 per animazione)
- La DGCA comunica l’importo del credito spettante definitivo entro 60 giorni dalla ricezione della richiesta definitiva.

