Le Assaggiatrici, film di Stefano Soldini, coprodotto da Lumiere Film, Tarantula e Tellfilm (Italia/ Belgio/Svizzera) e sostenuto dal bando Lazio Cinema International finanziato con il PR FESR Lazio 2021-2027 e Operazione di Importanza Strategica del Programma è stato presentato in anteprima al Bif&st 2025.
Il film è un adattamento al romanzo di Rosella Postorino, che nasce grazie all’inedita rivelazione di Margot Wölk che, 95enne, nel 2012 aveva rivelato pubblicamente di essere una delle donne assoldate dal regime nazista a consumare i pasti che poi sarebbero stati destinati a Hitler affinché, prima di arrivare alla sua bocca, ci fosse certezza che nessun alimento fosse avvelenato.

«La scrittura di Rossella è trascinante, il personaggio di Rosa è pieno di profondità e ci sono tante figure femminili. Le donne hanno sempre accompagnato i miei film. Qui racconto un gruppo terrorizzato e affamato intorno a un tavolo. Mi sembrava una specie di coronamento del mio cinema». Stefano Soldini al Bif&st «Abbiamo cercato di essere il più realistici possibili e nello stesso tempo di allontanarci dal film in costume. Mentre scrivevamo la sceneggiatura le condizioni nel mondo si aggravavano e tra la nostra storia e l’attualità il rapporto diventava sempre più intimo. A un certo punto ho pensato, togliendo solo qualche elemento scenografico e le divise, che potessimo trovarci in un film distopico: Le assaggiatrici tra 20 o 30 anni. Questo fa riflettere»

«Avrei voluto incontrare Margot e chiederglielo di persona, ma non ho fatto in tempo (è morta poco prima, ndr)», spiega Rosella Pastorino. «Rosa vive questo ruolo come con vergogna e come una forma di responsabilità. Probabilmente anche Margot. Il romanzo e il film parlano della possibilità di scivolare nella colpa senza scegliere di andare incontro al male, senza aderire a nessuna ideologia. Rosa si dichiara non nazista. Il paradosso è questo. La donna mette a repentaglio la sua vita per far vivere Hitler. È vittima del regime nazista, ma è anche complice e colpevole. Questa possibilità di scivolare nella colpa è qualcosa che riguarda tutti».
Le Assaggiatrici esce nelle sale il 27 marzo ed è stato venduto in oltre 50 Paesi tra cui USA, UK, Germania e Giappone e il 10% delle copie italiane esce al cinema in lingua originale, sottotitolate, così spiega Vision Distribution che lo distribuisce.


