Si apre al Lido di Venezia la sesta giornata della 81esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, protagonisti del giorno il film The room next door di Pedro Almodovar, il primo film del regista girato interamente in inglese con protagoniste Julianne Moore e Tilda Swinton.
Martha (Tilda Swinton), malata terminale di tumore alla cervice, reporter di guerra, mamma di Michelle (Tilda Swinton) e Ingrid (Julianne Moore), scrittrice, amica dei suoi vent’anni. Un film basato interamente sulla morte e di quanto sia importante la la libertà decisionale sulla propria vita.
Mi sento che ogni giorno in più sia uno in meno che ho da vivere, mentre vorrei sentire di averne vissuto uno in più: quando giravamo nella casa nel bosco mi sono sentito che fossimo noi tre, più la morte, era come una presenza. Ingrid impara cosa significhi vivere con la morte, perché ci sarà. Quella data dal personaggio di Tilda, per me è stata una lezione”. Pedro Almodovar
Le due amiche non si sentono ormai da anni e si ritrovano in una circostanza estrema ma stranamente dolce. Si può parlare di morire e il film descrive l’autodeterminazione: Martha prende la vita e la morte nella sue mani, è un trionfo della vita il film. Per lei quel periodo di transizione deve essere una celebrazione. È ‘una storia di amore’ tra Ingrid e Martha, va al cuore dell’amicizia: il film parla anche di Fede, ovunque ci porti”.” dice Tilda Swinton
Il film al cinema dal 5 dicembre 2024 è una produzione El Deseo e sarà distribuito da Warner Bros. Pictures.

Peter Weir Leone d’Oro alla carriera della Biennale Cinema 2024
Durante questa giornata in primo piano anche Peter Weir a cui èstato attribuito, al regista e sceneggiatore australiano (L’attimo fuggente, The Truman Show, Master & Commander), il Leone d’Oro alla carriera della 81. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia, che ha fatto propria la proposta del Direttore della Mostra Alberto Barbera.
“La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia e il suo Leone d’Oro fanno parte dell’immaginario del nostro mestiere – ha dichiarato Peter Weir, nell’accettare la proposta – Essere premiati per il lavoro di una vita come registi è un grande onore”.

