ANAGNI E TARQUINIA TRA LE FINALISTE DELLA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2028

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Due città del Lazio tra le 10 finaliste per la selezione “Capitale italiana della cultura 2028”: Anagni (FR) e Tarquinia (VT), candidate rispettivamente con i progetti “Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce” e “La cultura è volo” .

Antica sede papale e scrigno di un patrimonio storico, artistico e architettonico di enorme valore, Anagni affianca alla propria identità storica anche un consolidato rapporto con il mondo del cinema e dell’audiovisivo. Nel corso degli anni, infatti, la città è stata citata o utilizzata come ambientazione in diverse produzioni cinematografiche e televisive. Tra i titoli più noti si segnalano “La grande guerra” (1959), capolavoro di Mario Monicelli con Alberto Sordi e Vittorio Gassman, in cui Anagni viene citata in una celebre scena del film, “State buoni se potete” (1983), diretto da Luigi Magni, per il quale alcune sequenze furono girate nel centro storico della città e presso edifici religiosi di rilievo.

Accanto alle grandi produzioni, Anagni ha ospitato anche iniziative cinematografiche a carattere educativo e culturale, come i cortometraggi “I due bulli” e “Dolci baci, languide carezze”, realizzati con il coinvolgimento degli studenti del Convitto Nazionale “Regina Margherita”, a testimonianza dell’attenzione del territorio verso la formazione e la creatività giovanile.

Ai giorni nostri, la città è stata scelta come set per la produzione internazionale “FISS” (2025), con riprese effettuate in particolare in Piazza Innocenzo III e alcune scene della serie/film “La storia”, girate tra piazze e vie del centro storico con la partecipazione di noti interpreti del cinema italiano.

 

Anche Tarquinia, la cui importanza storica e archeologica è riconosciuta in tutto il mondo, vanta un interessante legame con il cinema e l’audiovisivo, avendo ospitato diverse produzioni nel corso degli anni che hanno scelto i suoi scenari unici tra centro storico, necropoli e paesaggi etruschi.

Tra i film più recenti film:“La Chimera” (2023), diretto da Alice Rohrwacher, con Josh O’Connor, Isabella Rossellini e altri interpreti internazionali. Una parte significativa delle riprese è stata realizzata proprio a Tarquinia, in particolare in Piazza della Tribuna e nella zona della rupe ai piedi di Santa Maria in Castello , location scelte per la loro suggestiva atmosfera storica e paesaggistica; “Fanum” (2023) , Mistery thriller di Iris Gaeta con Valeria Solarino e Michele Rosiello, ambientato e girato tra Tarquinia e i suoi dintorni. Il film intreccia archeologia etrusca, misteri e suspense, valorizzando il territorio nel racconto della protagonista, un’archeologa alle prese con antichi segreti e omicidi; “Prima di andare via” (2023),  diretto da Massimo Cappelli, con Jenny De Nucci e Riccardo Maria Manera.

 

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