Ci sono luoghi che il cinema sceglie perché sembrano già raccontare una storia. Antica Monterano è uno di questi. Il borgo è stato inserito tra le 12 Film Friendly Location del Lazio, la selezione della call promossa dalla Fondazione Roma Lazio Film Commission per valorizzare i luoghi della regione più vocati ad accogliere produzioni cinematografiche e audiovisive. Un risultato che conferma il legame tra questo straordinario sito storico e il mondo del cinema, costruito nel corso degil anni attraverso numerose produzioni italiane e internazionali.
Situata nel cuore della Riserva Naturale Regionale Monterano, a pochi chilometri da Roma, l’antica città conserva le suggestive rovine del borgo abbandonato alla fine del XVIII secolo, il complesso di San Bonaventura e il monumentale acquedotto attribuito a Gian Lorenzo Bernini. Un insieme architettonico e paesaggistico capace di evocare epoche diverse, che ha reso Monterano una delle location più apprezzate dal cinema.
Tra i titoli che hanno contribuito a rendere celebre Antica Monterano come set cinematografico figurano Brancaleone alle crociate e Il marchese del Grillo, entrambi diretti da Mario Monicelli, oltre a Ladyhawke di Richard Donner. In queste produzioni il borgo è stato scelto per il valore espressivo delle sue rovine e del paesaggio circostante, elementi che hanno consentito di ricreare ambientazioni storiche e medievali di grande impatto visivo.
Il rapporto tra Monterano e il cinema non si esaurisce con questi titoli. Nel tempo il borgo è stato scelto da numerose produzioni, confermando la propria vocazione di set naturale e il ruolo che il patrimonio culturale e paesaggistico del Lazio continua a svolgere nell’industria audiovisiva.
Oggi, l’inserimento tra le 12 Film Friendly Location del Lazio rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione di Antica Monterano: un luogo in cui storia, natura e cinema si incontrano, offrendo alle produzioni uno scenario unico e ai visitatori la possibilità di riscoprire un patrimonio che continua a vivere attraverso le immagini del grande schermo.

